Sei uno Psicologo?

Scopri come essere visibile su questa e su altre directory

Cerca lo Psicologo
Ti aiutiamo a trovare il Professionista più adatto alle tue esigenze!
Ti aiutiamo a trovare il Professionista più adatto alle tue esigenze!

Consento il trattamento dati Legge n. 196/03.*

Cos'è il training autogeno?

Con il termine orgasmo si definisce una sequenza di rapide reazioni involontarie di tipo neuro-muscolare corrispondenti alla fase clou del rapporto sessuale e che culmina nell'eiaculazione per l'uomo e a fenomeni escretori nella donna. Dal punto di vista psicologico l'orgasmo rappresenta la massima espressione del piacere sessuale.

Si può facilmente immaginare che l'orgasmo viene influenzato da una molteplicità di fattori di origine organica, mentale, psicologica, culturale e religiosa.

Volendo esaminare i disturbi dell'orgasmo è opportuno fare una distinzione tra orgasmo femminile e maschile.

Disturbi dell'orgasmo femminile: Si concretizzano attraverso un ritardo ricorrente o nell'assenza dell'orgasmo dopo una normale eccitazione nel corso del rapporto sessuale. Naturalmente il criterio diagnostico del disturbo si basa su un'accurata valutazione dell'età, dell'esperienza posseduta e della stimolazione ricevuta. Non sono mai acquisiti nel senso che non si verificano mai dopo una fase di orgasmi vissuti normalmente. Possono diminuire quando la donna apprende a diversificare la stimolazione erotica e migliora la conoscenza e quindi la gestione del proprio corpo.

Disturbi dell'orgasmo maschile: Una delle forme più comuni è quella caratterizzata dalla mancanza di orgasmo durante il rapporto sessuale e la possibilità di eiaculazione solo con una stimolazione di tipo masturbatorio.

Si riconoscono 5 tipi di disturbo dellorgasmo maschile:

  • Inibizione dell'eiaculazione senza orgasmo spesso dovuta a cause psicologiche
  • Ritardo dell'eiaculazione dovuto sia a cause psicologiche che organiche (farmaci)
  • Eiaculazione anestetica dove l'emissione dello sperma non dà luogo alla sensazione di orgasmo
  • Eiaculazione retrograda dove lo sperma viene riversato nella vescica al posto dell'uretra (origine da malattie organiche come il diabete)
  • Orgasmo aneiaculatorio dove pur in presenza della fase di espulsione non si verifica emissione di sperma (causa attribuibile malattie endocrine o compromissione del sistema simpatico addominale
  • Indipendentemente dalle classificazioni, comunque, il disturbo dell'orgasmo più noto e più diffuso è l'eiaculazione precoce dove l'eiaculazione avviene alla minima stimolazione. Il disturbo ha un'incidenza del 30% nella popolazione maschile e interessa prevalentemente uomini giovani. La causa è di tipo psicologico in una gamma quanto mai varia di emozioni, dall'esagerata eccitazione alla conflittualità con la figura femminile.

La figura di riferimento nei disturbi dell'orgasmo è sicuramente il sessuologo.

Valid XHTML 1.0 Transitional   CSS Valido!

Sei uno Psicologo? Per la tua pubblicità Clicca Qui